Bangkok- La città delle luci

Bangkok- La città delle luci

 

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La mia avventura Thailandese inizia con un volo low cost di 33 ore.

Da Milano atterro a Shangai, dove aspetto in aeroporto ben 17 ore (non fatelo, a meno che il vostro spirito zingaresco non lo stia richiedendo a gran voce!). Poi finalmente, Bangkok.

Durante le cinque giornate trascorse nella capitale della Thailandia, mi sono resa conto di essere finita forse in una delle città più folli al mondo.

Bangkok è un centro esplosivo di vita e di energia incredibili che traboccano per le strade sovraffollate, i mercati coloratissimi, i grattaceli, gli odori di cibi speziati, i rumori del traffico.

Bangkok non dorme mai, sempre in espansione e in movimento, veste colori sgargianti e accecanti che vi travolgeranno i sensi.

Premesse sulla cultura Thai

La parola Thailandia significa “terra degli uomini liberi”. Una terra ricca di bellezze naturali straordinarie, dalle spiagge paradisiache alle cascate, dalle montagne verdissime fino alla giungla più selvaggia e incontaminata.

Il Buddhismo, fondamento della cultura Thai, è praticato dalla maggior parte della popolazione, che regolarmente si reca nei templi a pregare. I thailandesi applicano i principi della religione alla loro vita quotidiana, per cui violenza e crimine sono piuttosto ridotti (è infatti molto raro venire derubati).

Forse non sapevate che per i thailandesi la testa è la parte sacra del corpo, (per cui non toccate mai la testa di qualcuno! ), al contrario i piedi sono la parte considerata più infima e sporca (per cui non toccate mai qualcuno con i vostri piedi!).

Se state pensando di visitare il paese, ricordatevi di rispettare delle regole che possono risultare un po’ bizzarre per noi: è illegale calpestare la banconota su cui è stampata la faccia del re; si può essere arrestati se si guida senza maglietta o se si va in giro senza mutande ( su quest’ultima non ho dati certi visto che mi è stata riferita da altri viandanti).

In Thailandia, come molti sapranno, c’è una grandissima apertura verso i transessuali e le operazioni chirurgiche del cambio di sesso sono assai praticate.

A questa apertura mentale e libertà sessuale si contrappone però il cancro della prostituzione e del turismo sessuale, “visibile” concretamente per le strade di Bangkok.

Cosa vedere

Prima di andare a Bangkok munitevi prima di tutto di tre cose: acqua, perché suderete 24 ore su 24 per via del clima caldo-umido; crema solare, perché il sole è fortissimo anche quando è nuvoloso; spirito di avventura e di adattamento. Quest’ultimo è forse il più importante; vi ritroverete infatti catapultati in una realtà completamente differente da quella vostra che per certi versi può spiazzare. Ma non c’è da preoccuparsi troppo, fatevi trascinare dalla corrente!

Bangkok ha oltre 400 templi buddhisti. Ricordate che per entrare in un tempio buddista dovete avere braccia e gambe coperte e siete obbligati a togliere le scarpe in segno di rispetto.

Tra i più belli che meritano assolutamente una visita: Wat Arun e Wat Pho, in cui è custodita la statua in oro gigante del Buddha “disteso”. Nella stessa zona troverete il lussuoso Palazzo Reale, sede dell’amatissimo Re, per il quale la gente intreccia bellissime corone di fiori.

Oltre agli affascinanti templi buddhisti, Bangkok offre una enorme quantità di mercati.

 

La città infatti sembra un vero e proprio mercato a cielo aperto.

La quantità di oggettistica e capi di abbigliamento, dai colori vivacissime e dalle fantasie prettamente orientali, si riversano letteralmente per le strade. Se volete farvi una scorta di vestiti a poco prezzo non perdete il Chatuchack Market, aperto durante i fine settimana, oppure datevi allo shopping più selvaggio nei mastodontici centri commerciali come il Mbk, con otto piani e 2000 negozi.

Una tipologia di mercato ancor più caratteristica, sebbene si sia trasformata in un’attrazione turistica, è quella del Floating Market, ossia il mercato “galleggiante”. Si tratta di mercati nati dallo stanziamento di una parte di popolazioni sulle rive del fiume, per cui occorre salire su una barca per approcciare i venditori appostati sulle palafitte! Una esperienza che di certo non dimenticherete.

Una gita che consiglio fuori dall’energia caotica di Bangkok è quella ad Ayutthaya, che un tempo era una delle città più grandi. Qui troverete un’immenso sito archeologico con rovine di antichi templi buddisti e monasteri. La città è raggiungibile in treno (costo del biglietto solo 15 Bath) o in mini van direttamente dal centro di Bangkok; ogni entrata ai templi costa 50 bath (poco più di 1 euro).

Come muoversi

Muoversi per Bangkok è abbastanza semplice, nonostante il traffico intenso per le strade. Ci sono diverse alternative di mezzo di trasporto: il più economico è l’ autobus (un biglietto costa 7 bath, l’equivalente di 18 centesimi) dall’aria un po “vintage”, è perfetto se volete immergervi nella vita quotidiana della gente del posto.

Ci sono poi i caratteristici tuk tuks, sorta di coloratissimi moto ape guidati da autisti altrettanto caratteristici con cui è sempre bene contrattare il prezzo in anticipo; molti infatti fanno un po’ i furbi per cercare di fregare i turisti.

Infine ci sono la metropolitana e i taxi, ma assicuratevi che i tassisti abbiano sempre il tassametro acceso per evitare sovrapprezzi.

Oh, il cibo Thai!

Una parentesi a se merita di certo il cibo Thailandese. Lasciate perdere ristorante e bistrot: la vera cucina thailandese va provata in strada, presso i venditori ambulanti da cui i thailandesi stessi comprano.

Per le strade respirerete odori speziati e pungenti, magari provenienti anche da pietanza improbabili quali insetti come scorpioni, ragni e vermi (sebbene siano più trovate per i turisti in realtà).

Potrete dissetarvi con frullati di frutta tropicale, quale mango, ananas, frutto della passione, cocco (da non dimenticare il freschissimo gelato al cocco!).

Vi stupirà infatti la quantità di frutta disponibile, che probabilmente non avrete mai visto in vita vostra: il frutto del drago, dal colore fucsia vivido, il durio, dall’odore molto forte, il mangostano, il rambutan e molti altri.

Piatto tipico della cucina thailandese è il pad thai, ossia spaghetti di riso saltati con verdure, carne o pollo e uova e germogli di soia (costo: 50 bath), carni e pesci fritti di tutti i tipi, come calamari, granchi, polipi.

Da provare assolutamente le gustosissime zuppe con noodles (spaghetti) o riso, in varianti anche vegetariane, o zuppe “alternative” con latte di cocco, con spezie molto piccanti (come la jungle soup), curry o zenzero. Noterete che gli abbinamenti degli ingredienti risultano molto particolari e una delizia per il palato: dal pollo con l’ananas, agli arachidi grattugiati sul pad thai, riso e mango.

Vita notturna

Bangkok travolgerà completamente i vostri sensi. Di giorno, ma soprattutto di notte.

La città si accende di luci psichedeliche, musica ad alto volume, voci e come sempre gli immancabili profumi del cibo di strada.

Una delle zone notturne che non potete lasciarvi scappare, soprattutto se siete dei party animals è Khao San Road, la così dette via dei backpackers, che si affolla di viaggiatori e viandanti provenienti da tutte le parti del mondo.

Una vera festa in strada, in cui avrete l’imbarazzo della scelta su cosa fare: ballare, bere cocktails dai caratteristici bucket (ossia secchielli di plastica), mangiare insetti e quant’altro, farvi fare un tatuaggio all’henné o le treccine ai capelli.

Se invece state cercando dei posti più tranquilli, allora potreste andare a sorseggiare un cocktail dalla cima di alti edifici, come l’ottavo piano del Marriot Hotel Sukhumvit, lo Sky Bar, Vertigo bar e molti altri ancora da cui ammirare  la città dall’alto con le sue mille luci fluorescenti.

Si può dire insomma che Bangkok non è di certo una città tranquilla. La movida thailandese di sicuro non deluderà le vostre aspettative!

Cosa aspettate allora? Andate a fare la valigia e volate verso la magica terra della Thailandia!

 

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