Chiang Mai, la città degli elefanti

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Lasciata alle spalle la beatitudine paradisiaca di Koh Phangan ( leggi il mio articolo a proposito), il mio viaggio prosegue verso il nord del paese.

Sono arrivata così a Chiang Mai da Bangkok alle 6 di mattina, dopo 10 ore di viaggio sul bus più malmesso di tutta la Thailandia. Avendo comprato il biglietto per soli 500 Bath presso un pittoresco Barber Shop ( eh si, in Thailandia i parrucchieri vendono anche biglietti del bus e tour organizzati), non posso di certo lamentarmi!

Ecco come è proseguita la mia avventura.

Elefanti dappertutto!

Chiang Mai è la città dei templi buddhisti (ce ne sono circa 300!) e degli elefanti. Questi adorabili pachidermi sono infatti considerati sacri al Buddhismo, visti come simboli di pace e potere,  sono rappresentati da per tutto. Dalle decorazioni dei templi alle stampe su maglie e pantaloni.

Se siete amanti di questi adorabili giganti allora non potete perdere l’esperienza dell’Elephant Sanctuary: si tratta di riserve protette in cui gli elefanti vivono in armonia con l’uomo e la natura, lontano dallo sfruttamento e maltrattamento. Evitate assolutamente i tour in cui si cavalcano gli elefanti: è l’equivalente di un maltrattamento!

Prenotando un tour apposito, si ha la possibilità di passare una giornata intera o mezza in compagnia degli elefanti: potrete dare loro da mangiare, cospargerli di fango (così proteggono la loro pelle) e poi fare il bagno con loro. Incredibile, vero?

Vi renderete conto di quanto siano creature dolci e innocue, capaci di vivere in perfetta simbiosi con gli uomini.

Chiang Mai ha decisamente un altro tono, rispetto a Bangkok, molto più rilassato e calmo: è come trovarsi un paese, dove a ogni angolo può spuntare fuori un tempio riccamente decorato e intarsiato, con tanto di un Buddha d’oro gigante!

È sorprendente come la sacralità dei templi conviva con tutti gli elementi di una città moderna, in un connubio che appare assolutamente “naturale” per il popolo thailandese.

Cosa fare?

Seppure sia abbastanza trafficata, il modo migliore di visitare la città è affittando un motorino (circa 4 euro al giorno) o una bicicletta (1 euro al giorno).

Uscendo dalle mura del centro storico, detto “square” per la sua forma rettangolare, Chiang Mai si trasforma in una aerea piuttosto moderna, con tanti caffè hipster e ristoranti locali o  internazionali.

Chiang Mai offre una infinità di attività e gite fuori città, in cui perdersi nella giungla, tra cascate, campi di riso e villaggi sperduti.

I tour organizzati sono parecchi e facili da prenotare nelle diverse agenzie, ma se preferite potete anche girare per conto vostro, cosa che molto spesso vi farà risparmiare soldi.

Una visita d’obbligo è al tempio dorato Wat Phrathat Doi Suthep che si erge maestoso sulla cima di un’alta collina; da li si può godere delle vista di tutta la città dall’alto, che si riempie di caldi colori al tramonto.

Per gli amanti della natura incontaminata, dal colore verde smeraldo brillante, è da non perdere assolutamente una escursione al parco nazionale Doi Inthanon. Un paradiso per i fan del trekking, ma anche per chi cerca un po’ di refrigerio: le temperature possono infatti scendere fino allo 0!

È  qui che sorge infatti la vetta più alta di tutta la Thailandia, con i suoi 2595 m di altezza.

Per arrivare al parco potete prenotare un tour in un agenzia di viaggio (25 euro circa), andare in scooter o auto, ma ricordate che le strade si fanno piuttosto ripide e in curva.

Se volete evitare un tour organizzato e non ve la sentite di guidare fin sopra la montagna (e risparmiare un po’ di soldi), potete fare quello che ho fatto io: arrivate in scooter fino a Chom Thong, cittadina a circa un’ora da Chiang Mai, fermarvi al principale tempio buddhista e da lì prendere un tuk tuk che vi poterà in giro per tutto il parco e vi aspetterà ad ogni sosta.

Iniziate allora il vostro giro tra le meraviglie del parco, in mezzo un paesaggio verde lussureggiante e fitto. 

Sostate per una pausa pranzo presso le cascate più grandi del parco, le Wachirathan Falls, che vi lasceranno senza fiato per la loro potenza.

Fermatevi poi presso un piccolo villaggio rurale incastonato tra splendidi campi di riso, Mae klang luang, in cui viene prodotto e venduto del buonissimo caffè artigianale.

Lì la gente del luogo conduce una vita molto semplice: i bambini giocano scalzi per strada, le donne tessono sciarpe coloratissime fuori nel patio di casa, altri portano in giro frutta dentro ceste di legno (guarda le foto nella GALLERY qui in basso!).

Il villaggio è come sospeso in una realtà fuori dal tempo, lontana dalla società moderna, dalla routine rumorosa e frenetica della città.

Un’esperienza da non perdere.

Chiang Rai

A circa tre ore da Chiang Mai, si trova Chiang Rai, raggiungibile in mini van (costo 300 Bath).

Chiang Rai di per sé non è una città particolarmente attrattiva, ma è una tappa assolutamente da non saltare. Perché?

I templi buddhisti più originali e particolari al mondo si trovano a Chiang Rai. Parliamo del White Temple (Tempio Bianco) e Blue Temple (Tempio Blu).

Il primo è un tempio interamente bianco, che risplende letteralmente sotto i raggi del sole, ricchissimo di dettagli e intarsi, come fosse quasi ricamato con estrema eleganza.

Il secondo è invece un tempio moderno, dal colore blu accesso, anch’esso ricco di ornamenti e ghirigori, con all’interno un Buddha Blue gigante.

Per capire esattamente di cosa sto parlando, occorre guardare con i proprio occhi l’incredibile architettura, l’intarsiatura, i minimi dettagli (puoi guardare il video qui).

Cosa fare la sera? Mangiare Khao Soi!

A Chiang Mai tutti i bar chiudono a mezzanotte, l’una massimo, eccetto per qualche discoteca (Più tardi ho in realtà scoperto da altri backpackers che a Chiang Mai la sera ci si diverte eccome, tra pub e discoteche aperte fino a tardi e che sono stata io quella sfortunata).

Se state cercando qualcosa di alternativo da fare la sera allora uno spettacolo di Lady Boys è quello che fa al caso vostro! Famosi in tutto il paese, non potete tornare a casa senza aver visto uno spettacolo di cabaret con protagonisti questi coloratissimi e piumati personaggi.

Se invece state cercando un tipo di intrattenimento un po’ meno pittoresco, potrete optare per un Night Safari, sempre prenotatile presso un’agenzia.

Un’altra attrazione della serata è ovviamente l’affollato night market, un enorme mercato in strada in cui darsi allo shopping più sfrenato e trovare tanto stretto food.

Una parentesi a sé merita ancora una volta il cibo. Il piatto tipico del nord della Thailandia è chiamato Khao Soi, una buonissima zuppa al curry e latte di cocco con spaghetti di riso e noodles fritti in cima, sia in versione vegetariana che con pollo. Questo piatto ha  un sapore unico veramente unico, un mix esplosivo tra dolce e piccante. Fate attenzione perché crea dipendenza!

Il migliore Khao Soi di Chiang Mai l’ho mangiato niente poco di meno che in un ristorante vegano, chiamano Vegan Heaven. Imperdibile anche per gli onnivori più agguerriti.

Altre prelibatezze della cucina thailandese, i cui profumi vi assaliranno per le strade: pancakes al cocco o alla banana, da ricoprire con vari topping.

Vi sta già venendo fame?

Cosa aspettate allora? Andate a fare la valigia 🙂

GALLERY


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