Le 4 bellezze naturali da non perdere in Vietnam

Le 4 bellezze naturali da non perdere in Vietnam

Madre Natura ha creato un mondo pieno di meraviglie.

Luoghi che si pensa esistano soltanto nelle favole, o che si trovino in angoli del mondo così remoti da non poter essere raggiunti.

In realtà c’è così tanta bellezza intorno a noi, che non serve andare poi così lontano. A volte basta soltanto affacciarsi alla finestra di casa propria e iniziare a “guardare”.

Spesso solo viaggiando ci rendiamo conto di quanto poco siamo abituati a guardare  “veramente” quello che ci circonda, e così finiamo per dare molte cose per scontato.

Viaggiare mi ha infatti insegnato a “guardare” veramente e senza filtri, ad usare i miei occhi come porte, capaci di aprire mondi incredibili.

Il mio viaggio in Vietnam si è trasformato in un cammino costellato di luoghi mozzafiato, di una bellezza difficile da descrivere con parole. Una meraviglia  dopo l’altra è apparsa davanti ai miei occhi stupiti quasi fino alle lacrime.

Eccone alcuni luoghi in cui fermarsi a guardare.

2. Il parco naturale di Tam Coc

Viene definita “la baia di Halong Bay di terra”, un paradiso che si è scavato il suo posto tra le colline e il fiume del nord del Vietnam, vicino Ninh Binh.

Si tratta di una sorta di enorme risaia, dall’acqua non troppo alta che si insinua tra isolotti rocciosi coperti d’erba verdissima, grotte e insenature.

Il tour attorno al parco dura all’incirca un paio d’ore e avviene su delle barchetta a remi, mandate avanti da donne dalle braccia robuste e la pelle abbronzata, che si proteggono dal sole cocente indossando il tipico cappello di riso e una camicia a maniche lunghe.

La barca a volte sosta in prossimità di alcuni templi buddhisti e cinesi, che emergono ai piedi delle figure imponenti e sinuose di questi giganti rocciosi che si specchiano sull’acqua cristallina.

La vista che si staglia davanti gli occhi è semplicemente incantevole.

2. La grotta di Phong Nha

Phong Nha è un altra tappa fondamentale nel tour delle meraviglie del Vietnam.

Qui, all’interno del parco naturale di Phong Nha-Ke Bang, le grotte millenarie rappresentano i principali punti da esplorare e in cui avventurarsi.

Il miglior modo per visitare le diverse grotte sparse sul luogo, è affittando uno scooter così da potersi muovere in libertà da un punto all’altro e non dover pagare costosi tour.

La grotta più grande e antica, tra le più impressionanti è la Paradise Cave (Thien Duong), che si estende per 31 km. Le enormi rocce di stalagmiti hanno creato delle vere e proprie opere d’arte, come fossero state intagliate dalle mani di artisti esperti.

La mia grotta preferita è stata invece Phong nha cave, all’interno della quale è possibile entrare solo su una barca, che lentamente avanza tra le gole maestose e gli angoli profondi che si perdono nel buio.

3. Le dune di sabbia di Muiné

Se vi trovate a Muiné, nel sud del paese, a poche ore da Ho chi Minh City, non potete perdere una visita alle affascinanti dune rosse e bianche.

Il  migliore (e poco costoso) tour è quello che inizia alle 4 del mattino (la levataccia vale la pena!) e che vi poterà a vedere una delle albe più suggestive della vostra vita.

Le dune bianche, che hanno tutte le fattezze di un deserto di sabbia finissima, diventano dei luoghi magici quando il sole lentamente inizia ad alzarsi, dipingendo il cielo di un azzurro mai vista prima. 

Potrete poi  scivolare da un dorso all’altro delle bellissime dune rosse, dal colore forte e intenso, comprando uno degli slittini di plastica dai venditori ambulanti o semplicemente sedervi a godere il paesaggio.

L’ultima parte del tour vi poterà a vedere un’altra piccola meraviglia: il fairy stream, ossia letteralmente un ruscello “fatato” che passa attraverso la gola di un canyon e che è percorribile a piedi. I colori della terra rossa e delle rocce bianche, colorano il canyon di un’atmosfera veramente da favola: mancano soltanto gnomi e folletti!

4. Le montagne di Sapa

Andando sempre più a nord del paese, il paesaggio si trasforma in risaie verde smeraldo incastrate tra alte montagne dalla vegetazione lussureggiante.

Sapa si ritrova così abbracciata da questa natura selvaggia incontaminata, dove ancora sopravvivono i villaggi delle popolazioni Hmong (leggi il mio articolo qui sulla mia giornata a casa di una famiglia Hmong!).

Attorno Sapa è possibile avventurarsi in percorsi di trekking organizzati dalle donne Hmong, che normalmente ospitano i viaggiatori nei loro villaggi rurali, dove il tempo sembra sospeso e la vita rallenta la sua corsa.

Tra le montagne, le temperature si abbassano leggermente e la pioggia fa la sua comparsa varie volte, lasciando i sentieri fangosi e ripulendo i tetti delle case di legno.

Le risaie verdi sono uno spettacolo tutto da ammirare e fotografare, ascoltando il silenzio e la voce del vento. 

Madre Natura ha creato un mondo pieno di meraviglie.

Basta fermarsi ogni tanto e guardare veramente.

 

GALLERY

IL PARCO NATURALE DI TAM COC

 

PHONG NHA

MUINE’

 

SAPA

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