Lo spirito primordiale del festival del fuoco di Beltane- Edimburgo

Lo spirito primordiale del festival del fuoco di Beltane- Edimburgo

 

Edimburgo è una città che riserva non poche sorprese.

Il Beltane Fire Festival è uno di queste.

Immaginate gruppi di artisti e performers esibirsi in spettacoli con il fuoco, ballare danze tribali, suonare tamburi. Mezzi nudi o in costumi circensi, con il volto e il corpo dipinto di colori accessi e brillanti. Si trasformano in spiriti della foresta, animali, demoni e creature bizzarre.

Dal tramonto fino a notte, sulla cima di uno dei sette colli di Edimburgo, chiamato Calton Hill.

Il risultato di questo misto folle di elementi è a dir poco incredibile.   

Il festival ha luogo il 30 Aprile ed è la rivisitazione moderna dell’antico rito gaelico dedicato a Beltane (ossia il nome del mese di Maggio in Irlandese), che segna l’avvento dell’estate. Tale festa pagana celebrava il passaggio dall’oscurità alla luce, la potenza della gioia, dell’amore, della passione e della fertilità della terra. Insomma, un inno alla vita in sé e per sé.

Così Calton Hill ogni anno si riempie di spettatori che si lasciano affascinare e trasportare da questa impressionante e suggestiva celebrazione, che mira a riconnettere lo spirito umano a quello della natura e dei suoi cicli stagionali.

Sembra di essere catapultati in una realtà avulsa dal tempo e dallo spazio, in cui regna una energia atavica, primordiale, scandita dal suono martellante dei tamburi e illuminata dal fuoco delle torce.

L’emozione nell’assistere a tutto questo lascia attoniti e senza parole.

Il fuoco brucia quello che ci si è lasciati alle spalle nel passato, inaugurando una nuova stagione, una nuova luce, una nuova vita.

 

 

       

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