Un paese in evoluzione: il Laos e le sue bellezze naturali

Un paese in evoluzione: il Laos e le sue bellezze naturali

Il Laos è quel paese in cui se sei l’unico occidentale in una discoteca, verrai trattato sicuramente come una star: ti osserveranno con aria curiosa, ti faranno foto, video e ti offriranno bottiglie di birra. 

Storia accaduta per davvero a me e un gruppo di compagni di viaggio, un sabato sera a Luang Prabang.

Questo simpatico aneddoto dimostra come il Laos sia un paese non ancora abituato del tutto al turismo, ma che stia facendo del suo meglio per evolversi e migliorare.

Il popolo lao è infatti di una grande ospitalità, stimolato dalla curiosità verso le culture straniere che vengono accolte con tanto entusiasmo e affetto.

Dopo due giorni in barca  (leggi il mio articolo qui sulla Slow boat), attraversando il Laos lungo il fiume Mekong, finalmente arrivammo a Luang Prabang.

Dopo qualche giorno ci spostammo in bus verso il sud del paese, a Vang Vieng, per poi giungere alla capitale Vientiane.

Ecco come è andata la mia avventura in  questa terra selvaggia  durata all’incirca una settimana, tra cascate, grotte, lagune e come sempre tanta, tanta natura verde.

In Laos on parle français!

Non appena arrivati a Luang Prabang si ha la sensazione di trovarsi nel posto sbagliato: sembra infatti di essere finiti in una realtà parallela francese.

La precedente dominazione francese ha infatti lasciato il suo tocco che si nota in primo luogo dall’alto numero di francesi, dalle architetture degli edifici e dalla presenza di numerosi bistrot  che vendono baguette e croissant.

Per questa ragione Luang Prabang ha un respiro molto più europeo, è pulita e piuttosto ordinata, circondata da paesaggi verdissimi e magnifiche risaie da esplorare in scooter.

Il fiume dal tipico colore marrone costeggia la città dandole un aspetto più selvatico e naturalistico.

La capitale Vantaine, ha invece tutte le fattezze di una grande città industrializzata, caotica e molto trafficata: a parte passeggiare sul lungo fiume, le attrazioni e i punti di interesse sono veramente minimi. Vantaine è in fatti un luogo di passaggio, in cui quasi tutti attendono il loro visto per la Thailandia o il Vietnam.

Tra Luang Prabang e Vientaine, la fermata di mezzo è stata Vang Vieng, una piccola e tranquilla cittadina nel cuore delle colline verdi, famosa per i tubing bar, ossia bar costruiti in riva al fiume ai quali si  accede galleggiando su dei gommoni. Che idea geniale, no? 🙂

Purtroppo l’alto numero di incidenti accaduti a  turisti non molto sobri ha fatto chiudere la maggior parte dei tubing bar, sebbene ne sia rimasto qualcuno (un vero peccato!)

Cosa fare in Laos? All’avventura!

Se vi trovate a Luang Prabang non potete perdere assolutamente la cascate Kuang Si,  forse le più sceniche che abbia mai visto durante il mio viaggio nel Sud Est Asiatico.

Immerse all’interno del parco nazionale (costo del biglietto 2000 kip, 2 euro) sono costituite da diversi livelli, a ognuno dei quali corrisponde una vera e propria piscina naturale in cui poter fare il bagno. Per capire di cosa sto parlando dovete guardare la galleria qui in basso!

Per arrivare in questo angolo di paradiso potete affittare uno scooter da Luang Prabang e godere così della vista delle campagne e dei piccoli villaggi rurali di passaggio dove troverete solo gente locale.

Il fiume sarà il vostro compagno di viaggio e principale punto di riferimento per orientarvi.

In alternativa, dal centro della città, un tuk tuk vi poterà a destinazione con circa 2000 kip (prezzo contrattabile se si è in gruppo).

Altra attrazione la collina sacra  Phu Si da cui ammirare la vista di tutta la città dall’alto. Da li potete scorgere il famoso ponte di bamboo, che lega la città nuova con la vecchia.

Se vi trovate a Viang Vieng prenotate innanzitutto in un ostello o guest house  con vista sulla giungla e le montagne e poi datevi alla pazza gioia con attività tutte avventurose!

Potrete sfogare la vostra adrenalina facendo kayaking, zip lines nei boschi, trekking e molto altro; basta fare un giro per il centro e dare un’occhiata alle agenzie di viaggi. 

Io ho prenotato un tour locale dall’ostello (ma che trovate in qualsiasi agenzia di viaggio) a un prezzo veramente abbordabile (10000 kip, 10 euro); una guida locale ci ha portati a esplorare il Phou khao khouay national park, all’interno del quale abbiamo fatto tubing sul fiume, all’interno delle grotte.

Adesso vi starete chiedendo, in cosa consiste il tubing?

Attrezzati di lucetta sulla testa, ci siamo seduti su dei gommoni a forma di ciambelle, ognuna legata a quella dei nostri compagni e quella della guida, e ci siamo inoltrati all’interno delle grotte buie galleggiando sull’acqua.

Un’esperienza emozionante ed adrenalinica, che può far venire un po’ l’ansia se si è claustrofobici, ma che nutrirà senza dubbio il vostro spirito avventuriero.

La visita è proseguita all’interno di grotte piuttosto buie e dal pavimento scivoloso e melmoso: preparatevi infatti a sporcarvi letteralmente di fango per tutto il tragitto (soprattutto se piove). Garantisco che ne vale la pena, specialmente quando si arriva alla  stupenda Blue Lagoon, uno specchio d’acqua verde circondata da montagne verdissime e da vegetazione rigogliosa!

Se vi trovate a Vientiane consiglio di non fermarvi troppo a lungo, a meno che non abbiate un debole per le città grandi, piene di traffico e smog. Approfittate per andare al Night Market in cui si può fare shopping di souvenir o vestiti a prezzi davvero irrisori oppure fate un giro per i locali del centro in cui tutti i bar vi offriranno shots di whiskey gratis!

Cosa si mangia in Laos??

Devo ammettere che la cucina laotiana mi ha davvero sorpreso, seppur molto simile a quella tailandese, ha dei piatti tipici propri davvero molto buoni.

A Luang Prabang, presso il grandissimo night market, ho mangiato gli spring rolls con verdure (freschi, non fritti) più buoni di sempre, che non ho mai più ritrovato da altre parti purtroppo.

La “contaminazione” francese ha lasciato una grande impronta anche nella cultura culinaria. Si trovano molte repliche della cucina francese crepes e baguette di tutti i tipi rappresentano infatti il principale street food, insieme a una grande varietà di torte e dolci!

Un altro piatto tipico è il laap, un misto di verdure e carne/pesce tagliata a pezzetti, riccamente speziata e servita con riso. 

Come accennato nel mio precedente articolo, la banana è uno degli alimenti più usati. Troverete whiskey alla banana o ancor meglio, smoothie con whiskey alla banana.

Da non perdere la banana fritta, davvero molto buona e i pancake alla banana, serviti a colazione praticamente in ogni ostello.

Vi è già venuta fame?

Il Laos vi accoglierà a braccia a aperte, con i suoi paesaggi rurali, le montagne verdi, i fiumi, cascate e la sue delizie culinarie!

 

Cosa aspettate? Andate a fare la valigia! 🙂

 

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LUAN PRABANG

 

VANG VIENG

 

VIENTIANE